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Visitare Ragusa in un giorno

FichidindiaRagusa è il capoluogo di provincia più a sud d’Europa. Nonostante i suoi 500 mt sul livello del mare, è talmente vicina ad esso da poterne avvertire il profumo.
La nostra visita alla scoperta di Ragusa e dei suoi 18 siti dichiarati patrimonio dell’umanità dall’Unesco inizia nella parte superiore della città dove all’indomani del catastrofico sisma del 1693 iniziò la ricostruzione della città.

Cattedrale di San Giovanni Battista

Cattedrale di San Giovanni Battista

La nostra prima tappa è la Cattedrale di San Giovanni con la sua facciata tardo barocca, nelle vicinanze altri splendidi edifici patrimonio dell’Unesco, esempi di costruzioni dello stesso periodo storico come il palazzo Zacco e il palazzo Schininà. Proprio di fronte alla Cattedrale troviamo un punto informazioni turistiche dove una gentilissima signora ci suggerisce il percorso migliore per visitare i luoghi più suggestivi della città. Un percorso a piedi che partendo dal corso principale ci porta a Ragusa Ibla.

Ragusa Ibla

Ragusa Ibla

Scendendo dalla scalinata di Santa Maria delle scale, dalle quali si ammira il più bel panorama della città, percorrendo la scala che con circa 250 gradini unisce le due parti della città ci si rende conto di come questa sia stata costruita strappando ogni centimetro alla roccia delle scoscese colline sulle quali sorge con le caratteristiche abitazioni che sembrano quasi appoggiarsi le une sulle altre.

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Questo facile percorso ci conduce nel cuore di Ragusa Ibla, interamente ricostruita in stile Baroccobarocco dopo il sisma del 1693, come il magnifico palazzo Cosentini che ci accoglie ai piedi della scalinata con la vicina Chiesa delle anime del purgatorio.
Poi, proseguendo per le strette stradine che ci portano al cuore del quartiere verso Piazza Duomo ,passando da via Capitano Bocchieri, troviamo un altro esempio di barocco con il palazzo La Rocca e la sua facciata con le figure che ornano i suoi balconi, proprio alle spalle del Duomo di San Giorgio che svetta sulla sottostante piazza Duomo circondata da palazzi e ornata da palme.

Piazza Duomo con il Duomo di San Giorgio

Piazza Duomo con il Duomo di San Giorgio

Un palcoscenico naturale che più volte ha fatto da sfondo alle avventure del commissario Montalbano nella fortunata serie di racconti di Andrea Camilleri.

Corso XXV Aprile

Corso XXV Aprile

Qui possiamo fermarci per una pausa rinfrescante in uno dei tanti locali o rifocillarci assaporando le specialità iblee in uno dei tanti ristoranti in piazza e lungo il Corso XXV aprile che parte dall’estremità inferiore della piazza.
Scendendo lungo il corso non possiamo fare a meno di notare il Circolo di conversazione anch’esso utilizzato come set di alcuni episodi del Commissario Montalbano e la Chiesa di San Giuseppe in Piazza Pola. Arriviamo quindi ai giardini di Ragusa Ibla i giardini GiardiniIblei realizzati su uno sperone di roccia a strapiombo dove possiamo prenderci una pausa all’ombra delle palme che ne adornano il viale o consumare un veloce spuntino gustando uno dei prodotti tipici che è possibile acquistare nelle rosticcerie o nei panifici come arancini e vota vota.
A questo punto possiamo tornare al punto di partenza prendendo uno degli autobus del servizio urbano, non senza passare dal vicino Portale di San Giorgio unica testimonianza della chiesa medioevale distrutta dal terremoto.

Il portale di San Giorgio

Il portale di San Giorgio

Torneremo certamente Ragusa e la sua provincia, che meritano una permanenza molto più lunga per poter godere delle sue bellezze naturali e architettoniche e naturalmente dei sapori della sua cucina tipica.

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