Sicily For Dummies

Sulle tracce del Commissario Montalbano tra mare, arte e cucina

Abbiamo deciso di passare una settimana di vacanza al mare, ma restare semplicemente ad oziare sulla spiaggia non è mai stato il sogno della nostra vita per cui ci siamo messi alla ricerca di una casa che ci permettesse di raggiungere con facilità il maggior numero di siti interessanti per delle belle escursioni alla ricerca di bellezze naturalistiche e architettoniche.
Abbiamo scelto la provincia di Ragusa, incuriositi dai set della fortunata serie dedicata alle avventure del Commissario Montalbano quindi scorrendo le pagine dei principali siti del settore abbiamo individuato una casa vacanze a pochi chilometri di Punta Secca, in un posto tranquillo e a pochi passi dal mare Casa Giovanna,  recentemente ristrutturata, è accogliente e ad un prezzo ragionevole.

Spiaggia di Punta Braccetto

Spiaggia di Punta Braccetto

Una volta preso possesso della casa ed apprezzata la grande e bella spiaggia abbiamo deciso che nei giorni successivi saremmo andati sulle tracce del Commissario Montalbano, cominciando già nel pomeriggio dalla vicinissima Punta Secca (Marinella) che ospita la celebre casa sulla spiaggia, in cui il Commissario fa le sue celebri nuotate.

Commissariato di Vigata

Commissariato di Vigata

Una tappa obbligata è sicuramente Scicli che dista 25 Km, dove si trova il commissariato di Vigata (palazzo Municipio) ubicato nella centralissima Via Francesco Mormino Penna nella quale abbiamo visto sfrecciare l’auto del commissario decine di volte.
Scicli, come tutta la Val di Noto, fu distrutta dal terremoto del 1693 ma da questo tragico evento nasce il fenomeno che conosciamo come Barocco siciliano.
Qui possiamo trovare importanti testimonianze barocche come Palazzo Beneventano, definito il più bel palazzo barocco da Sir Anthony Blunt l’intera area è stata dichiarata sito Unesco. Da visitare ancora la vicina Piazza Italia e Piazza Busacca sulla quale sorgono tanti edifici di pregio costruiti tra il XVIII e il XX secolo come Palazzo Iacono, il set della Questura di Montelusa, Palazzo Penna e tanti edifici religiosi iniziando dalla Chiesa di San Matteo simbolo della città ricostruita sull’omonimo colle e l’attuale chiesa madre di San Guglielmo o le fastose chiese di San Giovanni Evangelista e di Santa Teresa.

Durante il nostro giro non può mancare una sosta al bar per una bella granita di mandorla. Prima di partire verso la vicina spiaggia di Sampieri passiamo dal “forno” (panificio) dove acquistiamo per il nostro pranzo i tipici “vota vota” una pizza dalla pasta stesa sottilissima farcita e arrotolata su se stessa e impanate.

Lungomare di Vigata

Fornace Penna la Mannara

Fornace Penna la Mannara

La spiaggia di Sampieri costeggia una bella pineta nella quale ci fermiamo a mangiare e riposare un po’ prima di fare un bagno in mare, dalla spiaggia in lontananza scorgiamo la sagoma della “Mannara” (la fornace Penna) che ambienta diversi episodi della nostra fiction preferita.
Anche se l’abbiamo visitata da poco tempo, non possiamo lasciarci sfuggire l’occasione per una nuova visita sulle tracce del nostro Commissario alla vicina Ragusa che dista solo 30 Km da noi. Arriviamo a Ragusa entrando dalla parte alta e ci dirigiamo verso il centro storico di Ragusa Ibla percorrendo Corso Italia fino alla scalinata di Santa Maria delle Scale dalla cui sommità si domina il centro storico godendo di un panorama unico. Una volta raggiunta Ibla e lasciata l’auto raggiungiamo il centro. Qui sono stati ambientati gli esterni del centro di Vigata. Passeggiando tra i palazzi barocchi del centro possiamo riconoscere la centralissima piazza di “Vigata” con il Duomo di San Giorgio e nella stessa piazza il Circolo frequentato dal dottor Pasquano il Circolo di Conversazione. Se vogliamo fermarci a pranzo non abbiamo che l’imbarazzo della scelta tra i locali del centro tra i quali riconosciamo nella Trattoria La Rusticana sul Corso XXV aprile la famosa “Trattoria da Calogero” meta del Commissario nella fiction. Se non abbiamo voglia di sederci possiamo anche prendere qualcosa al volo in un bar o in uno dei panifici.


Prima di partire ci informiamo sugli orari per la visita al Castello di Donnafugata:

  • lunedì:

giorno di chiusura

  • martedì, giovedì e domenica:

dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle 14.45 alle ore 17.30

  • mercoledì, venerdì e sabato :

dalle ore 9.00 alle ore 13.00

ma dopo una veloce occhiata all’orologio ed un rapido consulto decidiamo che ormai è tardi e che converrà programmarla per un altro giorno. Optiamo pertanto per una visita a Marina di Ragusa, un piccolo paesino caratterizzato da una lunga spiaggia con tanto di lungomare, meta del passeggio dei ragusani durante le serate d’estate. Quando arriviamo il sole è ancora alto, per cui non perdiamo l’occasione per fare un bagno pomeridiano, prima di unirci allo struscio che inizia al calar del sole per continuare fino a notte alta.

PirdituriLe giornate passano veloci tra la spiaggia e il riposo ma avevamo lasciato in sospeso la visita al Castello di Donnafugata la casa diDon Balduccio Sinagra nella fiction e quindi partiamo presto per la nostra visita. Una volta arrivati prendiamo il biglietto che permette la visita al castello recentemente ristrutturato ed al parco. Nelle sale del Castello si respira un’atmosfera di altri tempi grazie alla ricchezza e il buono stato dell’arredamento originale delle sale, anche nel parco si conservano ancora alcuni angoli creati per allietare le giornate degli ospiti come il labirinto “Pirdituri”.

 

Castello di Donnafugata

Castello di Donnafugata

Siamo partiti sulle tracce del Commissario Montalbano, ma anche qui come a Scicli e Ragusa, abbiamo trovato uno scrigno di sorprese, una Sicilia che non finisce mai di stupirti.

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